La Canzone d'Autore Italiana
Fred Buscaglione
Guarda che luna
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Guarda che luna, guarda che mare,
da questa notte senza te dovrò restare
folle d'amore vorrei morire
mentre la luna di lassù mi sta a guardare.

Resta soltanto tutto il rimpianto
perché ho peccato nel desiderarti tanto
ora son solo a ricordare e vorrei poterti dire
guarda che luna, guarda che mare!

Ma guarda che luna, guarda che mare,
in questa notte senza te vorrei morire
perché son solo a ricordare e vorrei poterti dire
guarda che luna, guarda che mare!
Guarda che luna, guarda che mare! Che luna!

Scritta nel 1959 da Walter Malgoni e Bruno Pallesi, "Guarda che luna", di struggente malinconia, è la canzone che ha riconciliato Buscaglione col melodico all'italiana, fatalmente pochi mesi prima della sua tragica morte. Il brano canta la storia d'un amore finito, sulle note di un sax nostalgico cui la voce roca del grande Fred conferisce una straordinaria forza espressiva. Un testo che attinge a tutto l'immaginario dei chiari di luna della tradizione, eppure suona moderno e non smette di emozionare. Il brano è rimasto tra i classici della canzone d'amore, tradotto ed interpretato in molte lingue, ma la versione di Buscaglione, intensa e sofferta, resta unica.
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