La Canzone d'Autore Italiana
Sergio Endrigo
Io che amo solo te
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(1962 - Endrigo)

C'è gente che ha avuto mille cose,
tutto il bene, tutto il male del mondo.
Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove avventure.

C'è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.

Io ho avuto solo te
e non ti perderò,
non ti lascerò
per cercare nuove illusioni.

C'e' gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.

"La canzone di Endrigo che mi intriga di più è 'Io che amo solo te', perché è straordinaria e totale", parola di Ornella Vanoni. "C'è una canzone di Endrigo che avrei voluto scrivere io, ed è 'Io che amo solo te'. Questa canzone mi fa impazzire con magia", dixit Toquinho. "All'inizio questa canzone non mi sembrava interessante, perché la sentivo molto facile. Poi con il tempo ho capito che se si riesce a esprimere un concetto con poche parole e poche note il risultato è molto più efficace di una ballata fiume", e stavolta è Endrigo a così esprimersi. "Io che amo solo te" (1962) è il maggior successo ottenuto dal nostro, con parecchie centinaia di migliaia di copie vendute ed un'ampia risonanza internazionale, in ispecie nell'America del Sud. Il brano, semplice e sentito, è dei più belli fra gli indigeni dedicati al sentimento amoroso. Tra le infinite interpretazioni, da ricordare quella intensa ed appassionata di Orietta Berti e quella della già citata Ornella Vanoni, che include il pezzo nel suo album "Ai miei amici cantautori" (1969).

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