La Canzone d'Autore Italiana
Ricky Gianco
Pugni chiusi
Segnala la pagina
(1967 - Dall'Aglio, Beretta, Gianco)

Pugni chiusi
per tutto e per sempre
in me c'è la notte
la notte più nera
Occhi, occhi spenti
sul buio del mondo
per chi è di pietra come me

La mia salvezza sei tu
sei l'acqua limpida per me
il sole pieno sei tu
sei solo tu
e allora torna
torna qui da me

Pugni, pugni chiusi
io voglio almeno speranze
in me c'è la notte
la notte più nera
E poi viene l'alba
e un raggio di sole
disegna il tuo viso per me

La mia salvezza sei tu
sei l'acqua limpida per me
il sole pieno sei tu
sei solo tu
e torna
torna qui da me

Pugni, pugni chiusi
e tu sei qui con me
in me c'è la notte
la notte più nera
e poi viene l'alba e un raggio di sole
e abbraccio la vita con te

Il percorso autoriale di Gianco ha una peculiarità che lo rende unico: pressoché tutte le migliori canzoni in esso contenute vennero affidate dal nostro ad altri artisti. "Pugni chiusi" (1967) è, forse il caso più eclatante. Composto assieme a Luciano Beretta ed al batterista Gianni Dall'Aglio, il brano - che ebbe, per il suo titolo che si prestava a fraintendimenti politici, grane con l'occhiuta censura dell'epoca - è un piccolo capolavoro, sia per il testo, aspro e lontano dalla belluria allora obbligata, sia per la musica, melodica ma intrisa di rhythm'n'blues. Solo nell'89 ripreso da Gianco per l'album "Di nuca", il pezzo venne portato al successo dai Ribelli. Proprio quell'anno, a far parte del gruppo era entrato il cantante greco Demetrio Stratos, che in seguito sarà indiscusso leader degli Area: l'interpretazione da lui fornita, sofferta, struggente, ricca di sfumature, è entrata di diritto negli annali della canzone d'autore nostrana.
Pubblicità
Pubblicità