La Canzone d'Autore Italiana
Quartetto Cetra
Vecchia America
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(1951, Luttazzi)

Vecchia America dei tempi
di Rodolfo Valentino,
quando Al Johnson canticchiava
e Frank Sinatra era bambino,
quando Gershwin rapsodiava
tutto in "blues":
sei rimasta un bel ricordo
e nulla più...

Vecchia America
dei negri piantatori di cotone,
dei magnati a quadrettini
con il sigaro e il bastone,
quando Ziegfield,
grande re del varietà,
strabiliava per la sua modernità...

Charleston, Dixieland,
gare di "claquettette"
e dietro ai "separé"
che folli "tete-à-tete"!.
Dollari, Chesterfield,
whisky a volontà:
sembra d'avevre trovato
la formula della felicità!

Vecchia America dei tempi di
Tom Mix e Ridolini,
che faceva divertire
tanto i grandi che i piccini,
vecchia America
dei baffi alla Menjou,
sei rimasta un bel ricordo
e nulla più.

Scritta da Lelio Luttazzi, "Vecchia America" fu interpretata dal Quartetto Cetra nel 1951, in occasione del debutto del gruppo nella rivista "Gran baldoria" di Garinei e Giovannini. Il numero prevedeva l'esecuzione del brano a bordo di un trenino del Far West (con l'ironica rievocazione dei miti americani di Rodolfo Valentino, i cowboys, Frank Sinatra), la cui riuscita era garantita dall'abilità dei fantastici quattro di giocare con musica e gesti ed all'arrangiamento originale delle strofe di Luttazzi,con l'inserimento di spezzoni di notissime canzoni quali "Oh Susanna", "Sonny Boy", "Tiger Rag" e della splendida melodia di Gershwin di "Rhapsody in Blue". Nel 1952 il brano arrivò anche al cinema, nel film "Il microfono è vostro" di Giuseppe Bennati con Nilla Pizzi, Nunzio Filogamo, Aroldo Tieri, Enrico Luzi, Gisella Sofio, ispirato alla trasmissione radiofonica condotta da Nunzio Filogamo.
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