La Canzone d'Autore Italiana
Ron
Chissà se lo sai
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(1986 - Dalla, Cellamare)

Ti ho guardata e per il momento
non esistono due occhi come i tuoi
così neri, così soli che
se mi guardi ancora e non li muovi
diventan belli anche i miei
e si capisce da come ridi che
fai finta e che non capisci, non vuoi guai
ma ti giuro che per quella bocca che
se ti guardo diventa rossa
morirei.
Ma chissà se lo sai?
Ma chissà se lo sai?
Forse tu non lo sai
no, tu non lo sai.
Poi parliamo delle distanze, del cielo,
e di dove va a dormire la luna quando esce il sole
e di come era la terra prima che ci fosse l'amore
e sotto quale stella, tra mille anni, se ci sarà una stella, ci si potrà abbracciare?
E poi la notte col suo silenzio regolare
quel silenzio che a volte sembra la morte
mi dà il coraggio di parlare
e di dirti tranquillamente,
di dirtelo finalmente
che ti amo
e che di amarti non smetterò mai.
Così adesso lo sai, così adesso lo sai.

Interpretata inizialmente da Lucio Dalla (autore del testo), che la include nell'album "Bugie" (1986), "Chissà se lo sai" viene tosto recuperata da Ron: la troviamo, infatti, già nel 33 giri "Il mondo avrà una grande anima" (1988); in seguito, egli la proporrà nuovamente, dapprima insieme a Tosca e Fiorella Mannoia, poi a Nicky Nicolai. Piccola storia di sentimenti, dove un amore pudico e timido fatica a venir svelato alla persona che lo ha fatto nascere, il brano è tra i più poeticamente risolti e musicalmente suggestivi dell'intiero percorso artistico del nostro. Da ricordare che nell'antologia "Ron '70 - '00" (2000), concepita per celebrare il proprio trentennale di carriera, Ron la ripresenta in duetto con Lucio Dalla, dando vita ad uno dei più intensi momenti del disco.
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