Arte
Capolavori dell'arte europea
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Tiziano, Ritratto di gentiluomo, detto
Informazioni
Roma, Palazzo del Quirinale, Salone dei Corazzieridal 24 marzo al 20 maggio 2007orari: lunedì - sabato 9.30 - 13.30 - 15.30 - 19.00; domenica 8.30 -11.00biglietti: ingresso libero dal lunedì al sabato; domenica euro 5,00 con visita al Palazzo del Quirinale
Ventisette capolavori per un solenne anniversario. L'arte europea commemora, raccontandola, l'Europa e si mostra in tutto il suo abbagliante splendore. Chi meglio di Dürer può rappresentare la Germania? E chi, meglio di Velazquez, la Spagna? Di qui l'idea di un'esposizione che, in occasione del cinquantesimo anniversario dei Trattati di Roma, storica firma da cui trasse origine l'embrione dell'Unione Europea, si apre negli ambienti del Salone dei Corazzieri - all'interno del sontuoso Palazzo dei Quirinale - radunando ventisette opere di notevole prestigio, ciascuna rappresentativa di un Paese membro dell'Unione Europea. Inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, assieme a importanti personalità delle istituzioni parlamentari europee, ai ministri della Cultura e ad altri illustri ospiti, l'esposizione, patrocinata dal Parlamento Europeo, è organizzata dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la Regione Lazio. Tra gli artisti presenti, l'espressionista Schiele in rappresentanza dell'Austria, van Dick per il Belgio, Turner per l'Inghilterra, Mondrian per l'Olanda, Rodin per la Francia, Tiziano - con il suo "Ritratto di gentiluomo" - per l'Italia, ad evocare tutti i periodi fondanti della storia europea, dalla rivoluzione neolitica, sintetizzata dalla "Fat Lady" di Malta, alla classicità greca, testimoniata dalla Kore attica ateniese e dal Vaso di Asteas, fino alle epopee rinascimentali e barocche e alle inquietudini novecentesche, mirabilmente esemplificate, fra gli altri, da "Il pensatore" di Rodin e da "L'inverno" di Purvitis.Alle ventisette opere prestate dai Paesi dell'Unione si affianca, suggestivo simbolo della comune appartenenza, un vaso del IV secolo a.C. raffigurante il "Ratto d'Europa", esposto accanto agli originali dei Trattati.