Informazioni
di Gianrico e Francesco CarofiglioRizzoli, 2007pp. 143, ill.euro 15,00
Harvard Diary
Ogni volta che insegno un corso sulla narrativa italiana contemporanea (intendendo per contemporaneo ciò che è avvenuto negli ultimi due, tre, cinque anni, non dopo la seconda guerra mondiale o magari la prima) inserisco una graphic novel. La prima volta si trattò di Stigmate, nato dalla collaborazione di Claudio Piersanti e Lorenzo Mattotti, poi toccò alla Furia di Eymerich di Valerio Evangelisti e Francesco Mattioli, e a Fa un po' male, storie di Niccolò Ammaniti, disegni di Davide Fabbri. Ai miei studenti americani pare ovvio che gli italiani, maestri di design, eccellano in questo genere letterario: e per storicizzare questa loro aspettativa non manco di spiegare che già il più bel libro del Rinascimento, l'Hypnerotomachia Poliphili stampata da Aldo Manuzio nel 1499, era una specie di storia a fumetti, e che anche i Promessi sposi sono un'altra cosa se letti senza le illustrazioni di Gonin (e per questo li invito a comprarsi il "Meridiano" curato da Nigro, ancora disponibile nella ristampa economica, che riproduce anastaticamente l'edizione del 1840). Per non dire di una delle più straordinarie opere narrative degli anni '60, Poema a fumetti di Buzzati. In questa tradizione inserirei ora il romanzo di Gianrico Carofiglio, autore della popolare serie dell'avvocato Guerrieri ("il legal thriller all'italiana"), e del fratello Francesco, illustratore, architetto e anche lui scrittore. Resistendo alla tentazione, e al rischio, di dare un volto a Guerrieri, Carofiglio ha preferito eleggere a protagonista un comprimario di quel ciclo, l'ispettore Tancredi, ispettore di polizia specializzato in persone scomparse, soprattutto minorenni, qui posto a capo di una piccola sezione della mobile: quattro in tutto, come i moschettieri, e altrettanto irregolari, per contrastare un nemico che non ha forma, regole, moventi logici. "Uno di questi giorni torno a dare la caccia ai delinquenti normali", si dicono nei momenti più difficili. Lo sfondo resta Bari, perfettamente riconoscibile anche se depurata da qualsiasi elemento folkloristico, a cominciare dal dialetto, e colta in giornate fredde e piovose, a renderla una metropoli qualsiasi, una sin city come le altre. Ottima la grafica, notturna e noir quanto serve, e ricca di allusioni: non solo allo stile di Frank Miller ma a film e attori, da 1977 Fuga da New York a Blade Runner, da Richard Dreyfuss a Bruce Willis. Un'ultima considerazione sull'argomento: la pedofilia, il traffico di bambini, il voyeurismo estremo di chi prova piacere ad assistere a violenza reale, non simulata. Fenomeni rivoltanti, che i Carofiglio affrontano senza alcuna morbosità, né verbale né visiva. In questo senso mi ha deluso un altro romanzo sul tema, L'ultima estate di innocenza di Patrick Fogli, che scrive benissimo ma che di splatter e horror si compiace un po' troppo. Non sono di quelli che ritengono che la letteratura possa, neppure volendolo, indurre a comportamenti violenti o immorali. Però non credo neppure l'opposto, e che cioè le basti affrontare un problema per contribuire alla sua soluzione. Al contrario, c'è il pericolo di favorire una catarsi interamente passiva e consolatoria, che permetta ai lettori di rimuovere questioni ben più complicate e spiacevoli che comporterebbero un ripensamento di comportamenti (per esempio, il culto consumistico della bellezza) e ideologie (il perdonismo più astratto da un lato, le sessuofobie travestite da valori dall'altro) ai quali non molti sono pronti a rinunciare.Giudizio:
Riferimenti:- Andrea Alberghini, Sequenze urbane. La metropoli nel fumetto, Delta Comics, 2006, pp. 240, ill., euro 12,00.- Niccolò Ammaniti, Daniele Brolli e Davide Fabbri, Fa un po' male, Einaudi, 2004, pp. 188, ill., euro 14,00.- Dino Buzzati, Poema a fumetti, Mondadori, 2000, pp. 240, ill., euro 10,40.- Francesco Colonna, Hypnerotomachia Poliphili, a cura di Marco Ariani e Mino Gabriele, Adelphi, 2004, 2 voll., pp. CXVII-1673, ill., euro 38,00.- Valerio Evangelisti e Francesco Mattioli, La furia di Eymerich (2003), Mondadori, 2007, pp. 203, ill., euro 10,00.- Patrick Fogli, L'ultima estate di innocenza, Piemme, 2007, pp. 572, euro 18,90.- Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1840), a cura di Salvatore Silvano Nigro, Mondadori, 2006, pp. XLIV-1253, ill., euro 12,90.- Lorenzo Mattotti e Claudio Piersanti, Stigmate, Einaudi, 1999, pp. 185, ill., euro 11,36.- Frank Miller, Sin City, Magic Press, 2007, pp. 200, ill., euro 4,90 (in edicola).Altre opere dei due autori- Francesco Carofiglio, With or without you, Rizzoli, 2005, pp. 174, euro 7,20. - Gianrico Carofiglio, I casi dell'avvocato Guerrieri: Testimone inconsapevole-Ad occhi chiusi-Ragionevoli dubbi, Sellerio, 2007, pp. 637, euro 18,00. [leggi la recensione a Ragionevoli dubbi]
Riferimenti:- Andrea Alberghini, Sequenze urbane. La metropoli nel fumetto, Delta Comics, 2006, pp. 240, ill., euro 12,00.- Niccolò Ammaniti, Daniele Brolli e Davide Fabbri, Fa un po' male, Einaudi, 2004, pp. 188, ill., euro 14,00.- Dino Buzzati, Poema a fumetti, Mondadori, 2000, pp. 240, ill., euro 10,40.- Francesco Colonna, Hypnerotomachia Poliphili, a cura di Marco Ariani e Mino Gabriele, Adelphi, 2004, 2 voll., pp. CXVII-1673, ill., euro 38,00.- Valerio Evangelisti e Francesco Mattioli, La furia di Eymerich (2003), Mondadori, 2007, pp. 203, ill., euro 10,00.- Patrick Fogli, L'ultima estate di innocenza, Piemme, 2007, pp. 572, euro 18,90.- Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1840), a cura di Salvatore Silvano Nigro, Mondadori, 2006, pp. XLIV-1253, ill., euro 12,90.- Lorenzo Mattotti e Claudio Piersanti, Stigmate, Einaudi, 1999, pp. 185, ill., euro 11,36.- Frank Miller, Sin City, Magic Press, 2007, pp. 200, ill., euro 4,90 (in edicola).Altre opere dei due autori- Francesco Carofiglio, With or without you, Rizzoli, 2005, pp. 174, euro 7,20. - Gianrico Carofiglio, I casi dell'avvocato Guerrieri: Testimone inconsapevole-Ad occhi chiusi-Ragionevoli dubbi, Sellerio, 2007, pp. 637, euro 18,00. [leggi la recensione a Ragionevoli dubbi] Pubblicità
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