Informazioni
di Adriano Celentano
Adriano è tornato, e come annuncia la copertina del suo ultimo album che lo vede nelle vesti di un boxeur, il cantante non ha nessuna intenzione di "abbassare la guardia" non solo davanti a chi vorrebbe limitare le sue scorribande politico mediatiche, ma anche a chi pensa che l'unico territorio fertile per il "molleggiato" sia solo quello televisivo."Dormi amore la situazione non è buona", quinto album di inediti realizzato in gran parte con i contributi di Mogol e Gianni Bella (cinque pezzi su 10 compresa l'hit "Dormi amore"), è un prodotto che non deluderà i fan di vecchia data e al contempo dimostra come
Celentano abbia ritrovato la sua vena più sperimentale. Per cercare di rinnovarsi e forse entrare meglio in sintonia con le nuove tendenze musicali, l'artista ha chiesto aiuto ad alcuni giovani colleghi cantautori che sono stati ben felici di entrare a far parte della corte dell'ex ragazzo della via Gluck. Raccogliere l'eredità di fuoriclasse come Fossati (Io sono un uomo libero - 2000),
Fabrizio De André (Lunfardia - 2004) e
Paolo Conte (L'indiano - 2005) non deve essere stato facile ma a conti fatti i risultati hanno confermato la bontà delle intuizioni del capo del Clan e di Claudia Mori, moglie manager che già da parecchi anni ha il compito di selezionare tutto il materiale che si riversa nel suo ufficio ogni volta che Celentano decide di tornare sul mercato discografico."La situazione non è buona" di Francesco Tricarico e "Fiori" di Neffa sono forse le canzoni che più di altre contribuiranno al successo del disco, ma non è da considerare un semplice riempitivo anche il pezzo "Anna Magnani". Firmato dalla strana coppia Vincenzo Cerami/Carmen Consoli ed eseguito dal quintetto di Stefano Di Battista, questo brano con sfumature "neorealiste" e dedicato ad una delle più intense attrici del nostro cinema, forse ha bisogno di qualche ascolto in più per farsi apprezzare in pieno ma resta uno dei momenti più rappresentativi del nuovo corso intrapreso da Celentano. Sugli scudi anche il buon Jovanotti, convinto dal cantante stesso ad elaborare il testo di una canzone "ecologica" (Aria... non sei più tu) che prende di petto i politici sempre più incapaci di trovare soluzioni concrete ai problemi del mondo. Tra le tante chicche di questo album non dimentichiamo la partecipazione di Ludovico Einaudi, musicista classico che arricchisce l'arrangiamento del singolo "Hai bucato la mia vita", e un pezzo inedito su disco firmato dal grande
Domenico Modugno nel '72, "Ragazzo del sud".