Momenti del Cinema Italiano
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L'amore molesto
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Informazioni
CAST TECNICO ARTISTICO
Regia: Mario Martone
Sceneggiatura: Mario Martone
Fotografia: Luca Bigazzi
Scenografia: Giancarlo Muselli
Musica: Steve Lacy, Alfred Shnitke
Montaggio: Jacopo Quadri
Costumi: Metella Raboni
Durata: 104'
(Italia, 1995)
Produzione: Angelo Curti, Andrea Occhipinti, Kermit Smith
Distribuzione: Lucky Red

PERSONAGGI E INTERPRETI
Delia: Anna Bonaiuto
Amalia adulta: Angela Luce
Amalia giovane: Licia Maglietta
Zio Filippo: Gianni Cajafa
Caserta: Giovanni Viglietti

Tratto dall'omonimo romanzo di Elena Ferrante, il film racconta la storia di Dalia, un'affermata disegnatrice di fumetti con origini napoletane, trasferitasi a Bologna per esercitare la propria professione. L'improvviso annegamento della madre Amalia, però, la riconduce alla terra natia, dove il passato la travolge riportando alla luce i ricordi amari della sua giovinezza. Dalia, che ricorda la genitrice per la sua vivacità e la sua straordinaria tempra, non sembra accettare l'ipotesi concordata del suicidio ed inizia a svolgere delle indagini personali sui suoi ultimi giorni di vita, dietro le sollecitazioni di un misterioso interlocutore telefonico. Poco per volta, gli indizi si affastellano mescolandosi alla memoria d'avvenimenti a lungo occultati nella sua coscienza, che riaffiorano con violenza e la allontanano dalla verità, costringendola a riflettere su sé stessa. Ricorda allora il giorno in cui ruppe i rapporti con Amalia: il padre, motivato più da vaghi sospetti che da evidenti prove di fatto, emarginò la moglie accusandola del rapporto clandestino con un losco individuo, da lui minacciato di morte in un clima d'opprimente tensione. Quando la matassa è sul punto di sbrogliarsi proprio nell'episodio che ha condizionato il corso della sua esistenza, Dalia sceglie di tornare a Bologna e lasciare alle sue spalle un mondo già abbandonato in gioventù, insieme al doloroso passato in esso racchiuso. In viaggio sul treno che l'allontana dai ricordi, accetta che la morte della madre rimanga avvolta nel mistero.

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