Predappio (Fo) - Casa Natale di Mussolini
12 aprile - 4 novembre 2001
Aperto da aprile a giugno e da settembre a novembre sab, dom e festivi ore 10.30 - 12.30 e 15.00 - 18.00
luglio e agosto tutti i giorni 15.00 - 19.00
L'arte per il consenso: Opere in mostra
La propaganda del regime in tutte le sue forme: dopo la mostra sulle cartoline postali del 1999 e quella sull'architettura dello scorso anno, questa "L'arte per il consenso" completa le intenzioni del Comune di Predappio di indagare il profondo rapporto tra le forme visive e il potere del regime fascista. Allestita nella recuperata casa natale di Benito Mussolini, adibita ormai a sede di iniziative culturali, la mostra offre al pubblico l'esposizione di 50 opere realizzate da artisti noti del ventennio fascista, tutti impegnati, con convinzione o per convenienza, nella continua opera di celebrazione del capo e delle sue gesta. Ignari ancora del potere mediatico della televisione, e prima dell'avvento di un mezzo di comunicazione comunque efficace e diretto come la radio, le menti creative del regime puntarono all'incremento del consenso sfruttando appunto le arti figurative, dai manifesti murali alle opere degli artisti fino a giungere alle riviste specializzate, realizzate per differenti categorie sociali e culturali, con la chiara finalità di un avvicinamento sempre più capillare ai variegati strati della società italiana. Puntando sui temi della ripresa e del progresso di un Italia in realtà sfibrata dalla Grande Guerra, il regime ispirò e sfruttò le creazioni di una serie di artisti che si opposero alle regole del Manifesto futurista, che crearono il gruppo antagonista chiamato "Novecento". Da Sironi allo scultore Bertelli, dall'arte della cartellonistica di Dudovich a Depero, da Brunelleschi a Garretto, la necessità di un arte al tempo stesso "tradizionalista e moderna" così come richiesta dal Duce - con un occhio alle nuove forme e l'altro alla grandezza e al rigore dell'arte classica - si risolse nella nascita di uno stile che univa il monumentalismo romano al geometrismo ed ai colori forti. Tra coloro che contribuirono in maniera più determinante alla nascita di una potente fabbrica del consenso ci furono sicuramente Sironi, allontanatosi dal Futurismo alla cui nascita e costituzione prese parte nei primi anni del Novecento, ma anche Dudovich autore del famoso cartellone pubblicitario della Fiat Balilla e Renato Bertelli, scultore noto soprattutto per quel "Profilo continuo" di Mussolini, brevettato nel 1933 e riprodotto serialmente in diversi materiali e per usi differenti.
Anche con questa mostra il Comune di Predappio, in collaborazione con l'Università di Bologna, si pone l'obiettivo di fornire un'ulteriore riflessione sulla recente storia del nostro paese, con l'intenzione di approfondire la comprensione del secolo appena concluso.
- Guercino. 1591-1666 Capolavori da Cento e da Roma
- Omaggio a Lorenzo Lotto. I dipinti dell'Ermitage alle Gallerie dell'Accademia
- Caravaggio. Quadri dalle collezioni dei musei italiani e vaticani
- Roma al tempo di Caravaggio 1600 - 1630
- Giovanni Segantini: Light and mountains
- Leonardo da Vinci: Painter at the Court of Milan
- Leonardo. Il genio, il mito
- Il Simbolismo in Italia
- Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani
- Virgilio. Volti e Immagini del Poeta

