Informazioni
di Carmen Consoli
Edizioni: Universal/Polydor
Dopo "
L'anfiteatro e la bambina impertinente" (che conteneva anche il brano "L'ultimo bacio", colonna sonora dell'omonimo film di
Muccino), Carmen Consoli pubblica il suo quinto lavoro, "L'eccezione": dodici canzoni, interamente scritte dalla cantante catanese. Brani di un'intensa "sicilianità", che continuano a ribadire l'amore dell'artista per la propria terra; qui, ella rivisita le sue radici e lo fa a modo suo, raccontando storie di uomini e donne come "Matilde odiava i gatti" o "Moderato in re minore" gioca con intelligenza tra regole ed eccezioni, abbinando dialetto stretto ed ambientazione popolaresca ad un'elettronica molto alla moda. Il cd è meno rock rispetto ai lavori precedenti, ma vi si presta un occhio particolare ai testi, nei quali emerge una sorta di orgoglio siciliano ("Masino", il pezzo più inatteso della collezione, è cantato in catanese puro). Non a caso, il disco è nato alla pendici dell'Etna, dove Carmen Consoli e la sua band si sono asserragliati per un anno, respirando le atmosfere dell'isola, ricercando quella spinta artistica ed emotiva che solo la solitudine, il silenzio possono alimentare. Nasce così un disco nostalgico e malinconico, che la "cantantessa" siciliana motiva ricorrendo al paragone con l'umorismo della Trinacria: un umorismo venato di tristezza, che fa sorridere anche se dietro c'è un dramma.
"Il disco è molto autobiografico. Dentro di me, ma anche nei miei amici - racconta Carmen - c'è il timore della precarietà, dell'idea che se ci separiamo potremmo rimanere soli, del fatto che qualcosa di bello finisca".