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Via del Corso. Splendori e miserie nei duemila anni di storia di una delle più significative strade romane
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Informazioni
"Via del Corso. Una strada lunga 2000 anni"
Roma, Museo del Corso
Palazzo Cipolla, Via del Corso, 320
dall'8 Maggio al 30 Settembre 1999
Catalogo Edizioni De Luca, Roma, 1999
a cura di Cesare D'Onofrio.
Questa mostra, dedicata alla storia di Via del Corso, l'arteria urbana più importante della città di Roma da oltre venti secoli, è organizzata in base ad una serie di precisi "oggetti" storici: dipinti, marmi, statue, frammenti originali di importanti sculture, calchi, stampe, monete, medaglie. Grande spazio espositivo viene concesso agli spazi urbani tipici di questo antico percorso che durante i secoli è stato il palcoscenico della vita mondana della città: carrozze, personaggi di diversa estrazione (principi, cardinali, venditori ambulanti o accattoni), ingressi di famose personalità. È il caso dell'arrivo a Roma della Regina Cristina di Svezia, l'occasione per la quale il pontefice Alessandro VII Chigi fa allestire appositamente da Gian Lorenzo Bernini l'attuale Porta del Popolo. Un'altra sezione dell'itinerario espositivo è dedicata all'acqua, in ricordo del crollo inflitto alla città dai Goti nel VI secolo, con il taglio contemporaneo di tutti gli acquedotti, ripristinati solo mille anni più tardi con la ben nota Via dei Condotti, da cui si diramano le nuove condutture verso il resto della città. La sezione numismatica presenta la storia della celebre via romana e dei monumenti attraverso monete e medaglie. L'orologio solare di Augusto è l'oggetto più singolare della mostra: monumento tipico della Roma Imperiale è il più grande orologio di tutti i tempi, nonché il simbolo della vittoria sull'Egitto da cui è stato trasportato via mare.
Il Museo del Corso possiede due importanti strutture tecnologiche: un teatro virtuale ed un cyber-caffè. Il primo, fornito di un particolare dispositivo sia individuale che collettivo, è uno spazio che consente di compiere esperienze simili a quelle reali, senza che la realtà fisica sia presente: il visitatore si aggira in un ambiente con la sensazione di esserci veramente. Il secondo possiede varie postazioni multimediali interattive connesse tra loro e collegate ad Internet, con cui permettere il visionamento di CD-Rom. Per questa manifestazione il teatro virtuale presenta la ricostruzione dell'area monumentale del Campo Marzio in epoca augustea e dopo duemila anni il funzionamento dell'orologio di Augusto: una simulazione al computer riproduce l'evolversi dell'ombra dell'obelisco durante le stagioni e le diverse ore del giorno. Alla mostra sono infine abbinate visite guidate ai luoghi trattati dalla manifestazione: dalla Colonna Antonina alla Casa di Goethe, dal Palazzo De Carolis al Convento di San Carlo al Corso fino a Palazzo Rondinini con la celebre "Pietà".

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