Dante
Dante
Charles S. Singleton
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Studioso e dantista americano (1909-1985), curatore anche di un'edizione del Decameron di Boccaccio (1955). Il suo primo lavoro dantesco importante è An Essay on the Vita Nuova (1949), seguìto in breve tempo da un altro fondamentale contributo, il primo volume dei Dante Studies (1954). A quest'ultimo fece seguito in breve tempo il secondo volume (1958) mentre, infine, altri rilevantissimi contributi sono stati raccolti nella terza sezione della raccolta di studi La poesia della "Divina Commedia" (1978), pubblicata direttamente in Italia. L'intuizione fondamentale dello studioso può essere considerata quella relativa alla profonda continuità reperibile in tutte le opere dantesche, a partire dalla Vita Nuova, letta come "Viaggio a Beatrice". Per Singleton la Commedia deve essere interpretata alla luce dell'allegoria biblica, secondo la concezione che ne ebbe il Medioevo: il poema è scritto a imitazione del "libro" di Dio, secondo l'allegoria dei teologi, dove dalla verità letterale non va mai disgiunta la verità, altrettanto storica, del significato annunciato dalla lettera medesima.

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