Dante
Dante
Stazio
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Poeta latino vissuto nel I secolo d. C. e autore del poema epico Tebaide, dell'Achilleide e delle Sylvae. Stazio compare nel ventunesimo canto del Purgatorio, nel girone degli avari e dei prodighi: ha però già terminato l'espiazione e dunque attende di essere accolto in Paradiso. Tra le sue opere, fu soprattutto la Tebaide a esercitare il suo influsso su Dante: molte sono le tessere staziane nel Convivio, molte altre ancora quelle riconoscibili nel poema. Sempre in Purg. XXI Dante traccia una vera e propria biografia del poeta latino indicando il periodo storico cui Stazio appartenne e le due opere di lui che sicuramente conosceva (oltre alla Tebaide, l'Achilleide). Nel canto ventiduesimo si danno poi sul poeta latino informazioni di cui è praticamente impossibile indicare le fonti: si dice che fu reo di eccessiva prodigalità e che la lettura di Virgilio lo indusse a convertirsi al cristianesimo. Da sottolineare è infine, per la sua importanza, la funzione svolta da Stazio nella Commedia: sarà infatti proprio lui che, dopo avere affiancato Virgilio quale guida di Dante, lo sostituirà per accompagnare il poeta fino a Beatrice.

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