Informazioni
di Elisa
Edizioni: SugarMusic
Musica
Il nuovo album di Elisa, "Pearl Days", è stato interamente registrato a Los Angeles. La produzione è del celebre Glen Ballard che, nel corso della sua carriera, ha curato la pubblicazione di dischi come "Jagged Little Pill" di Alanis Morisette.
L'ideazione delle tracce è contemporanea alla stesura dell'album "Lotus", ma dimostra una ricerca di atmosfere e suggestioni che valicano i confini della musica italiana, forse in misura maggiore che nei dischi precedenti. Il carattere internazionale del lavoro si manifesta in vari modi, nelle sonorità prima di tutto, nella lingua inglese in secondo luogo. Lingua abituale per la cantautrice di Monfalcone, che ha dichiarato: "Scrivere e cantare in inglese è un atto del tutto naturale (...) E' come essere sintonizzati sulle parole giuste (...) Non c'è niente di strategico in questo."
In effetti, sembra che per Elisa la parola non possa in alcun modo prevaricare o sostituire la musica. Nel disco, sono molte le canzoni dalla melodie ricercate, difficili e poco commerciali. Il rock è un sentimento duro, che viene perseguito con totale sincerità.
Allo stesso tempo, ogni traccia ha dietro una storia ed uno spunto reali. "Non mi piace particolarmente parlare di ciò che scrivo perché; lì dentro c'è già tutto", ammette la cantautrice. Eppure, svela che "Life Goes On" è un cerchio che racchiude le differenze generazionali tra i suoi nonni e sua madre; "The waves" parla di scelte, magari tormentate e dettate dall'amore.
L'ideazione delle tracce è contemporanea alla stesura dell'album "Lotus", ma dimostra una ricerca di atmosfere e suggestioni che valicano i confini della musica italiana, forse in misura maggiore che nei dischi precedenti. Il carattere internazionale del lavoro si manifesta in vari modi, nelle sonorità prima di tutto, nella lingua inglese in secondo luogo. Lingua abituale per la cantautrice di Monfalcone, che ha dichiarato: "Scrivere e cantare in inglese è un atto del tutto naturale (...) E' come essere sintonizzati sulle parole giuste (...) Non c'è niente di strategico in questo."
In effetti, sembra che per Elisa la parola non possa in alcun modo prevaricare o sostituire la musica. Nel disco, sono molte le canzoni dalla melodie ricercate, difficili e poco commerciali. Il rock è un sentimento duro, che viene perseguito con totale sincerità.
Allo stesso tempo, ogni traccia ha dietro una storia ed uno spunto reali. "Non mi piace particolarmente parlare di ciò che scrivo perché; lì dentro c'è già tutto", ammette la cantautrice. Eppure, svela che "Life Goes On" è un cerchio che racchiude le differenze generazionali tra i suoi nonni e sua madre; "The waves" parla di scelte, magari tormentate e dettate dall'amore.
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