Informazioni
Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, Roma
dall'11 febbraio al 15 maggio 2005
Orario 9.00-20.00, chiuso il lunedì
biglietti: intero euro 7,80, ridotto euro 5,80
Informazioni e prenotazioni tel 06 39967800
Nessun luogo sembra essere più adatto a questa mostra dei Musei Capitolini, cuore della città di Roma, non solo per motivi architettonico-artistici, ma anche burocratici e legislativi. Le sale del Palazzo Caffarelli ospitano un’imponente mostra dedicata alla Città Eterna ed ai suoi luoghi più significativi. Con l’evento si inaugura la nuova stagione espositiva dei Capitolini, in un percorso composto da cento opere, molte della quali a Roma per la prima volta. Cesare de Seta ha curato la mostra con una notevole ampiezza di vedute, offrendo un’immagine di Roma allo stesso tempo ricercata e tradizionale, suggestiva e sconosciuta. Il percorso abbraccia un arco temporale di tre secoli, ripercorrendo la tradizione cartografica e vedutistica dell’Urbe. La produzione artistica di vedute romane ha una portata del tutto eccezionale. Artisti italiani e stranieri giungono nella Capitale appositamente per ritrarne le bellezze, attraverso raffinate incisioni dalle fattezze meticolose, minuti dipinti ripresi dal vivo, tele di grande respiro che tentano una visione globale della magnificenza della città. Non è sproporzionata l’affermazione di Stendhal che scrive “una semplice baracca è spesso monumentale”, Roma ha doti di “monumentalità” che valicano i confini dei veri e propri monumenti. A ciò si aggiunga la bellezza del paesaggio naturale nel quale essa è avvolta: le campagne romane, da una parte popolate di gente umile intenta ai lavori quotidiani, dall’altra incontaminate nelle loro sfumature cromatiche eccezionali, offrono spunti pittorici di rara poesia. Non è difficile immaginare quale fascino dovette esercitare Roma su artisti quali Claude Lorrain, Gaspar van Wittel, Louis François Cassas, Giovanni Paolo Panini, Johann Georg von Dillis, Philipp Hackert, Giovan Battista Lusieri, Israel Silvestre, per citare solo i più celebri. Il percorso romano si articola in sezioni. Nella prima, intitolata “Roma Moderna“ e suddivisa in “Grandi Panorami e Vedute”, è esposta una sequenza di 11 fogli, realizzati da Louis-Francois Cassas, mai esposta prima in Italia. In essa spiccano, inoltre, due importanti opere di Gian Paolo Panini e una veduta di Claude Lorrain proveniente dalla National Gallery di Londra. La sezione “Roma Antica“ comprende il più nutrito numero di opere. Vi si possono ammirare i ritratti di singoli monumenti: Fori, Colosseo, Pantheon, Basilica di Massenzio. Una sezione è dedicata al “Tevere e le sue sponde”. Tra gli artisti presenti si trovano Isaac de Moucheron e Gaspar van Wittel. Conclude il percorso una sezione su “San Pietro e il Vaticano“, della quale fanno parte le opere “Piazza San Pietro” di Giovanni Paolo Panini e “Le Mura Vaticane” di Thomas Jones.