Palazzo Cavour, Via Cavour 8,
10123 Torino
dal 2 marzo al 1 luglio 2001
Ingresso £ 12.000 Intero £ 8.000 Ridotto
Infanzie. Il bambino nell'arte tra '800 e '900 - Opere in mostra
La mostra comprende una settantina di dipinti e sculture, nonché un buon numero di libri e immagini grafiche incentrati sulla figura del bambino dalla prima infanzia, alla fanciullezza, fino alle soglie della pubertà. Si tratta di un tentativo di esplorare le evoluzioni e i significati della rappresentazione del bambino nell'arte moderna italiana evidenziando aspetti davvero interessanti, per le implicazioni sociologiche e per l'emergere di ruoli diversi assegnati alle figure infantili dagli artisti nella loro produzione. L'esposizione ripercorre dunque due secoli di movimenti artistici tra i quali il Verismo, il Simbolismo, il Novecento Italiano, il Gruppo dei Sei e la Scuola Romana, rendendo ragione di diversi approcci ad uno stesso tema. Se il Naturalismo raffigura il bambino in quadri d'ambiente come un pastorello con il bestiame, il Verismo ne dà invece un'immagine di assoluta povertà e degrado. Pochi anni più tardi il Simbolismo offre dell'infanzia una visione idealizzata e letteraria, che verrà recuperata con maggiore plasticità classica dal Novecento Italiano. Molti e celebri gli artisti in mostra, da Umberto Boccioni a Carlo Carrà, da Felice Casorati a Giuseppe Pellizza da Volpedo, da Gaetano Previati a Medardo Rosso. L'ambizione dell'esposizione è mostrare come, a partire dall'Ottocento, il bambino venga, non solo rappresentato nel quadro generale della società in cui vive, ma anche indagato nelle sue caratteristiche psicologiche ed umane. Otto le sezioni in cui è articolata l'esposizione, che raggruppano per temi il mondo infantile e le sue diverse rappresentazioni. La sezione campagna e natura, con cui si apre la mostra, comprende dipinti e sculture di carattere naturalista e divisionista, si possono ammirare l'immagine di una paffuta bambinetta addormentata che si fa mangiare la pappa dalle oche e dai tacchini, di Gaetano Chierici; un ragazzino al pascolo con le pecore, di Giuseppe Palizzi. Il secondo gruppo di opere segue il tema della dimensione sociale ed esprime la particolare sensibilità sociale di artisti che si sono interessati alle condizioni di vita dei bambini più poveri. Tra le opere "Gli orfani" del gondoliere di Alessandro Milesi, "Refettorio" di Francesco Netti e "Abbandonati" di Luigi Nono, dove si vedono bambini miserabili e abbandonati a se stessi, addossati ai muri di case, sul bordo di un canale veneziano. Di particolare interesse sono i due disegni preparatori del "Quarto Stato" di Giuseppe Pellizza da Volpedo, che documentano la presenza dei bambini nella massa umana che avanza simbolicamente per conquistare una società più giusta. La terza sezione è dedicata all'aspetto più caratteristico e gioioso dell'infanzia "il gioco", tra i soggetti un bambino con un pulcino, scultura di Pasquale Miglioretti.
La sezione dedicata al tema dello studio e della lettura propone sette quadri molto diversi fra loro. "Piccole lettrici" di Enrico Gamba è una piacevole scena di genere, dove tre bambini intorno a un tavolo sfogliano con curiosità e interesse una rivista illustrata. La quinta sezione affronta la questione dell'immagine del bambino in posa, nell'ambito della ritrattistica vera e propria. Nella sezione anche "Il ritratto di Fiammetta" di Umberto Boccioni bellissimo dipinto divisionista del 1911, e "Il bambino ebreo", una piccola testina in cera di Medardo Rosso. La sesta sezione dal titolo la dimensione intimistica, la cui denominazione può forse apparire generica, raccoglie sculture e dipinti in cui sono raffigurati bambini appartenenti alla sfera familiare degli artisti. L'esempio più calzante è rappresentato da Nella Marchesini che ritrae nelle sue opere solo personaggi della sua famiglia. Nella settima sezione, dedicata alle madri con bambini, viene messo a fuoco il tema del rapporto fra madri e figli, tra le opere infatti titoli come "Maternità" di Giovan Battista Carpanetto; "Madame Harjes et ses enfants" di Giovanni Boldini. Chiude la mostra una sezione sull'evoluzione dell'illustrazione per e sull'infanzia, che testimonia l'influenza degli stili e il rapporto con il contesto artistico e sociale.
- Guercino. 1591-1666 Capolavori da Cento e da Roma
- Omaggio a Lorenzo Lotto. I dipinti dell'Ermitage alle Gallerie dell'Accademia
- Caravaggio. Quadri dalle collezioni dei musei italiani e vaticani
- Roma al tempo di Caravaggio 1600 - 1630
- Giovanni Segantini: Light and mountains
- Leonardo da Vinci: Painter at the Court of Milan
- Leonardo. Il genio, il mito
- Il Simbolismo in Italia
- Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani
- Virgilio. Volti e Immagini del Poeta

