Castello Pasquini, Piazza della vittoria, Castiglioncello (Li)
Fino al 20 ottobre 2002
Informazioni al numero 0586 724287/759012
Catalogo edito da Pagliai Polistampa
La mostra, curata da Francesca Dini, comprende 80 significative opere appartenenti al periodo più fecondo della corrente dei Macchiaioli. Gli anni che vanno dal 1861 al 1869 sono infatti caratterizzati da una produzione artistica ricca e differenziata che, per ampiezza espressiva ed esiti artistici, ben si inserisce nel contesto europeo. L'esposizione tenta di rendere ragione in una stessa visione contemporanea della pittura macchiaiola nelle sue diverse cifre stilistiche. Dalla scuola toscana, molto vicina al respiro di sperimentazione che aleggiava in tutta l'Europa, alle singole istanze di artisti che si distinsero con capolavori assoluti, tra i quali Silvestro Lega e Giovanni Fattori. All'interno di uno stesso riferimento al vero naturale e alla realtà, colta nelle sue pieghe più profonde e sottili, molti macchiaioli seguirono alcune inclinazioni particolari, ricercando la purezza visiva, il rigore formale, la saldezza compositiva e il lirismo.
La mostra si divide in quattro differenti sezioni. La prima è dedicata al circolo artistico creatosi intorno alla Villa di Castiglioncello di Diego Martelli. La villa di questo artista poliedrico e carismatico fu per anni luogo di confronto fra numerosi artisti. Tra le tele dipinte a Castiglioncello, molte ritraggono la villa stessa o i dintorni campestri, si pensi a "Pascoli a Castiglioncello" di Telemaco Signorini, altri vedono lo stesso Martelli protagonista, per esempio nel ritratto non convenzionale che ne fece Giovanni Fattori. In mostra è inoltre possibile assistere al video della riproduzione virtuale di Villa Martelli.
La seconda sezione è dedicata a Raffaello Sernesi. L'opera di Sernesi, morto all'età di 28 anni nella Terza Guerra di Indipendenza, viene analizzata in 10 tele che evidenziano l'iter artistico dalla sperimentazione della "macchia" alla pienezza artistica. La terza sezione è dedicata agli artisti riunitisi spontaneamente nel cenacolo di Piagentina, dominato dalla figura carismatica di Silvestro Lega. Questo circolo si distinse per la produzione di tele di più ampie dimensioni e soggetti borghesi ritratti negli interni familiari e nei salotti delle modeste case di campagna. La quarta ed ultima sezione s'incentra infine sul "Gazzettino delle arti e del disegno", che fu il giornale d'espressione dei macchiaioli e che ebbe nascita subitanea e vita brevissima. Nato e morto nel 1867, il "Gazzettino", di cui fu direttore il Martelli, è un utile strumento di analisi delle opere stesse dei macchiaioli, recensite di sovente nelle pagine attente del giornale. Alla mostra si accompagna un esauriente catalogo, introdotto da un intervento di Carlo Sisi e con saggi di Francesca Dini, Piero Dini e Cosimo Ceccuti.
- Guercino. 1591-1666 Capolavori da Cento e da Roma
- Omaggio a Lorenzo Lotto. I dipinti dell'Ermitage alle Gallerie dell'Accademia
- Caravaggio. Quadri dalle collezioni dei musei italiani e vaticani
- Roma al tempo di Caravaggio 1600 - 1630
- Giovanni Segantini: Light and mountains
- Leonardo da Vinci: Painter at the Court of Milan
- Leonardo. Il genio, il mito
- Il Simbolismo in Italia
- Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani
- Virgilio. Volti e Immagini del Poeta

