Boldini, De Nittis, Zandomeneghi.
Mondanitą e costume nella Parigi fin de sičcle.
Palazzo delle Albere, Via R. Da Sanseverino, 45. Trento
biglietto lire 10.000
orario 10 - 18
dal 12 aprile al 29 luglio 2001
Catalogo edito da Skira
Monsigor Boldini, lei č un mostro fu questa l'espressione di Edgar Degas, all'epoca pittore affermato, per definire Giovanni Boldini, pittore italiano approdato nella Parigi di metą ottocento. Questa affermazione, come molte altre considerazioni critiche che ravvisano somiglianze e ispirazioni da parte di autori quali Tolouse Lautrec, restituisce perfettamente la fortuna e il successo dei tre artisti oggi in mostra a Palazzo delle Albere di Trento. L'esposizione, promossa dal Mart, indaga sul ruolo avuto da Giovanni Boldini, Federico Zandomeneghi e Giuseppe De Nittis nell'ambito delle relazioni tra l'ambiente pre-impressionista francese e la cultura artistica italiana, che caratterizza la pittura fin de sičcle. La cittą di Parigi, luogo privilegiato dei contatti tra culture europee ed istanze artistiche innovative, e sede della grande committenza mercantile, č la generosa patria acquisita di questi tre artisti che vi trovarono la necessaria vivacitą culturale ed entrarono in amicizia con i pittori Degas, Manet, Pissaro. Nella seconda metą dell'ottocento, dopo l'esposizione universale del 1855, nasce un vero e proprio rito del soggiorno a Parigi, o addirittura della residenza per lunghi periodi. Vivere nella cittą francese č un'occasione privilegiata per poter porre a confronto creativitą provenienti dalla propria sfera culturale. Boldini, De Nittis e Zandomeneghi approdano a Parigi a soli trent'anni. E' De Nittis ad avere il rapporto pił precoce con gli Impressionisti, partecipando alla prima mostra del gruppo e intessendo profondi e duraturi rapporti d'amicizia con numerosi artisti. La sua opera mostra una naturale inclinazione per la pittura di ambiente, di paesaggio e di figura, con una forte inclinazione verso il vero che č stilema comune ai tre autori e dimostra il legame con la pittura di macchia toscana. Dal punto vista stilistico Zandomeneghi č l'artista italiano pił vicino all'impressionismo dimostrandosi attento al canone forma calore e ad una certa sensibilitą per il realismo sociale. Per Boldini invece non esiste un reale rapporto stilistico con il movimento impressionista e la sua opera migliore si ravvisa nel ritratto e nella figura d'ambiente. A ben guardare, dunque, la solida tradizione di pittura italiana presente nei tre artisti ottiene risultati del tutto originali in seguito alla fusione con la cultura artistica d'oltralpe. La produzione pittorica del soggiorno parigino di Boldini, Zandomeneghi e De Nittis sarą presentata attraverso una selezione di un centinaio di dipinti circa, provenienti da prestigiose collezioni museali nazionali e internazionali e da varie raccolte private.
- Guercino. 1591-1666 Capolavori da Cento e da Roma
- Omaggio a Lorenzo Lotto. I dipinti dell'Ermitage alle Gallerie dell'Accademia
- Caravaggio. Quadri dalle collezioni dei musei italiani e vaticani
- Roma al tempo di Caravaggio 1600 - 1630
- Giovanni Segantini: Light and mountains
- Leonardo da Vinci: Painter at the Court of Milan
- Leonardo. Il genio, il mito
- Il Simbolismo in Italia
- Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani
- Virgilio. Volti e Immagini del Poeta

