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L'accensione del fuoco sacro e lo "scoppio del carro" a Firenze
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La storia racconta che durante la prima crociata, nel 1096 Pazzo dè Pazzi, cavaliere fiorentino al seguito di Goffredo di Buglione piantò per primo il vessillo della Croce sugli spalti di Gerusalemme. In ricompensa gli vennero donati alcuni frammenti di pietra del Santo Sepolcro. Tornato a Firenze quei frammenti vennero usati per accendere il fuoco sacro del Sabato Santo. La famiglia Pazzi decise di rendere la cerimonia più suggestiva costruendo un carro che, riccamente addobbato, portava il fuoco sacro per le vie della città.
Oggi questa tradizione continua la domenica di Pasqua con un grande carro che, trainato da buoi bianchi inghirlandati e scortato da armati, musici e sbandieratori, procede per le vie della città fino ad arrivare sul sagrato del Duomo.
Per chi volesse ammirare il carro durante il suo percorso può seguirlo da Borgognissanti, via Della Vigna Nuova, via Strozzi, piazza della Repubblica, via Roma, piazza San Giovanni, fino a piazza del Duomo.

Così Aldo Palazzeschi racconta: "Il rito rappresenta la benedizione del fuoco. L'Arcivescovo si reca la mattina nella più antica chiesa della città, quella dei SS. Apostoli dove si conserva il fuoco benedetto, ivi lo prende per portarlo all'altar maggiore del Duomo, da dove la colombina in forma di piccione, la colombina famosa, si parte lungo un filo per andare ad accendere il carro sulla piazza davanti alla porta centrale; e sempre schizzando fuoco dalla coda ritorna all'altar maggiore.
Il vecchio carro... tirato da tre paia di buoi infioccati e adornati di specchi per la solennità, tra una gazzarra urlante di monelli, lentamente e traballando se ne viene fin sulla piazza fra il Battistero e la Cattedrale. Per il suo incedere lento e dinoccolato il popolo lo chiama "brindellone". A mezzogiorno, quando la Messa è al "Gloria in excelsis Deo", un pompiere salta su una scaletta simile a un gatto, e senza dare il tempo di accorgersene appicca il fuoco alla colombina che per due volte striscia infuocata lungo tutta la chiesa sopra la folla rumoreggiante. Dalla riuscita più o meno perfetta del suo volo si traggono i pronostici di fortuna o di disgrazia per l'anno corrente".