Ricetta della torta pasqualinaVersare sulla spianatoia 200 g di farina, unire un pizzico di sale, fare la fontana e al centro porre una cucchiaiata di olio, impastare unendo tanta acqua fredda quanta ne occorrerà per ottenere una pasta liscia e molto sofficeDividere la pasta in quattro pezzi uguali, coprirli con uno strofinaccio umido e lasciare riposare per circa ¼ d'ora.Mondare e lavare le biete, tagliarle a listarelle e lessarle con la sola acqua rimasta aderente dal lavaggio, scolarle e strizzarlePassare al setaccio la ricotta, lasciando cadere il ricavato in una ciotola, unirvi la panna, tre cucchiaiate di parmigiano, due cucchiaiate rase di farina fatta cadere dal setaccio, un pizzico di sale e uno di maggiorana, mescolare, e poi unire il composto alle biete amalgamando beneStendere un primo pezzo di pasta ottenendo una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, ungerla uniformemente con olio, poi con essa rivestire una teglia rotonda, a bordi alti, abbondantemente unta, lasciando debordare la pastaStendere allo stesso modo il secondo pezzo di pasta, poi appoggiarlo sulla sfoglia precedente nello stampoVersare il composto di bieta e ricotta, indi praticare tre fossette, in ognuna rompere un uovo, insaporire con un pizzico di parmigiano, sale, pepe e un fiocchetto di burroStendere il terzo pezzo di pasta, ungerne la superficie, poi appoggiarlo sul ripieno, increspando leggermente la sfoglia verso il centroStendere infine il quarto pezzo di pasta e appoggiarlo sulla preparazione, increspando la sfoglia al centro, soffiare tra le due sfoglie, poi rivoltare verso il centro l'eccedenza di pasta, formando un cordoneUngere abbondantemente la superficie, bucherellarla con una forchetta, indi passare la torta in forno caldo a 180 gradi per 1 ora. Versare sulla spianatoia 200 g di farina, unire un pizzico di sale, fare la fontana e al centro porre una cucchiaiata di olio, impastare unendo tanta acqua fredda quanta ne occorrerà per ottenere una pasta liscia e molto sofficeDividere la pasta in quattro pezzi uguali, coprirli con uno strofinaccio umido e lasciare riposare per circa ¼ d'ora.Mondare e lavare le biete, tagliarle a listarelle e lessarle con la sola acqua rimasta aderente dal lavaggio, scolarle e strizzarlePassare al setaccio la ricotta, lasciando cadere il ricavato in una ciotola, unirvi la panna, tre cucchiaiate di parmigiano, due cucchiaiate rase di farina fatta cadere dal setaccio, un pizzico di sale e uno di maggiorana, mescolare, e poi unire il composto alle biete amalgamando beneStendere un primo pezzo di pasta ottenendo una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, ungerla uniformemente con olio, poi con essa rivestire una teglia rotonda, a bordi alti, abbondantemente unta, lasciando debordare la pastaStendere allo stesso modo il secondo pezzo di pasta, poi appoggiarlo sulla sfoglia precedente nello stampoVersare il composto di bieta e ricotta, indi praticare tre fossette, in ognuna rompere un uovo, insaporire con un pizzico di parmigiano, sale, pepe e un fiocchetto di burroStendere il terzo pezzo di pasta, ungerne la superficie, poi appoggiarlo sul ripieno, increspando leggermente la sfoglia verso il centroStendere infine il quarto pezzo di pasta e appoggiarlo sulla preparazione, increspando la sfoglia al centro, soffiare tra le due sfoglie, poi rivoltare verso il centro l'eccedenza di pasta, formando un cordoneUngere abbondantemente la superficie, bucherellarla con una forchetta, indi passare la torta in forno caldo a 180 gradi per 1 ora.
Tradizioni, riti e feste religiose a Pasqua in ItaliaLa "Semana Santa" ad AlgheroI riti della Passione a Barile in BasilicataL'accensione del fuoco sacro e lo "scoppio del carro" a FirenzeProcessioni e riti della tradizione sicilianaLe processioni della Settimana Santa a Sulmona.La "Sacra rappresentazione" del Venerdì Santo a ValmontoneLa Settimana Santa a Roma e in provincia
La festa della Pasqua, oltre alle radicate motivazioni religiose, è legata al primo risvegliarsi della natura. Fin dalle lontane origini l'evento ha risonanze agresti e nasce come motivo di ringraziamento e d'offerta sacrale delle primizie del campo e dell'orto.
Oggi, come allora, ritroviamo sulle tavole le spighe del grano tramutate in pane, le erbe, le uova, l'agnello, irrinunciabili e caratteristici alimenti di questa festa.
La presenza del pane sulla tavola ha significato votivo, nel ricordo della discendenza dal sovrannaturale, prodigio della germinazione del grano, ricordo del pane azzimo (il pane senza lievito consumato dagli ebrei in occasione della fuga dall'Egitto).
L'uovo fa parte integrante della ricorrenza: per il popolo la Pasqua di Resurrezione è infatti la "Pasqua d'ovo'" perché questo alimento è il simbolo della vita che si rinnova, un auspicio di fecondità.
All'uovo e al pane si ispirano le torte salate e le torte verdi: come la torta pasqualina, antico piatto genovese, la torta di Pasqua al formaggio di origine umbra, la crescia di Pasqua marchigiana e le pizze al formaggio campane ripiene di uova , pecorino fresco, farina e olio d'oliva.
(da "La cucina italiana. Pizze, focacce, torte salate"
Milano, Sperling e Kupfer Editori, 1994)
Menù di Pasqua
consigliato da Pellegrino Artusi
Minestra in brodo all'uso di Romagna oppure minestra del Paradiso;
fritto di carciofi, animelle e bocconi di pane ripieni;
manicaretto di piccioni;soufflè di farina di patate oppure gnocchi alla romana;
agnello arrosto con insalata;
dolce al latte e stiacciata alla livornese.
- I Riti della Settimana Santa
- Origini e significati della Via Crucis
- Lo scoppio del Carro a Firenze
- La Settimana Santa ad Iglesias
- Tiziano Vecellio: La Resurrezione - Polittico
- Piero Della Francesca: Resurrezione
- Fra Angelico: Donne al Sepolcro - Resurrezione di Cristo
- Luca Giordano: Resurrezione
- Pinturicchio: Resurrezione
- Andrea del Castagno: Resurrezione

