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Premio Internazionale Mario Luzi
V Edizione 2009/2010
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Dare valore alle parole e, usandone poche e ben serrate, dare consistenza alla vita. A questo serve la poesia: a dire la nostra presenza nel mondo e a interpretarla, a cogliere ciò che va oltre la superficie del vissuto e a esplorarne significati e tensioni. Tra le esperienze poetiche più alte nella letteratura italiana del Novecento è da ricordare quella di Mario Luzi (1914 – 2005), “poeta di lungo corso e sempre in ascolto, il cui itinerario poetico non ha mai comportato una pigra amministrazione delle proprie ricchezze, ma si è sempre prodigalmente speso” come ha scritto Stefano Verdino, curatore del volume dei Meridiani dedicato all'opera poetica di Luzi.
La prodigalità menzionata da Verdino è stata caratteristica intima dell'attività del poeta e senatore toscano, sempre proteso a evitare la dispersione della memoria e a spendersi in favore della cultura per tutelare valori e tradizioni: "Noi siamo quello che ricordiamo, il racconto è ricordo e ricordo è vivere" (M. Luzi).
Per ricordare la figura del poeta e senatore toscano e valorizzare la tradizione della poesia italiana è stato istituito nel 2005, a pochi mesi dalla scomparsa di Luzi, il "Premio Internazionale Mario Luzi", realizzato con il patrocinio dalle maggiori Istituzioni governative, da Istituzioni ed organismi internazionali, da Università ed Accademie e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Il premio, fondato e diretto da Mattia Leombruno, vuole coinvolgere le nuove generazioni affinché riscoprano attraverso la poesia quell'insieme di valori di cui il pensiero poetante di Luzi è stato testimone.
L'edizione 2009/2010 del premio, la cui giuria è presieduta da Maria Luisa Spaziani, si articola in sei sezioni.
Le tre sezioni del premio dedicate alla poesia edita, al saggio edito e alla poesia internazionale – riservata a un poeta la cui opera sia stata tradotta in tutto o in parte in lingua italiana - riproducono specularmente la medesima articolazione che ha caratterizzato la vasta produzione letteraria di Luzi, dalla poesia, al teatro, alla saggistica, alla traduzione.
“Vola alta la parola” è il titolo delle due sezioni che, riservate alla poesia inedita e alle poesie degli studenti delle scuole superiori italiane, diventano vivaio di pensiero poetante.
Torna anche quest’anno la sezione dedicata ai Benemeriti della Repubblica che prevede il conferimento di un premio ad una personalità che abbia illustrato l’Italia per alti meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
Il bando del concorso e maggiori informazioni sono disponibili sul sito: www.marioluzi.it