Musica
Ravenna Festival 2011
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dal 7 giugno al 9 luglio 2011
Emilia Romagna - luoghi vari

Fabula in Festival: questo il titolo della ventiduesima edizione del Ravenna Festival in programma dal 7 giugno al 9 luglio nella città romagnola. A misurarsi con il mondo della fiaba sono i grandi performer italiani e stranieri che prendono parte a questa rassegna dal carattere tradizionalmente multidisciplinare e ne consolidando il prestigio tra le kermesse europee.
Apre il ricco cartellone ravennate uno straordinario concerto: il Maestro Claudio Abbado dirige l’Orchestra Mozart, che a Palazzo De André esegue musiche di Wolfgang Amadeus Mozart (Sinfonia n. 35 in re maggiore K 385,“Haffner” Concerto per oboe in do maggiore K 314, Concerto per violino e orchestra in la maggiore K 219) e Ludwig van Beethoven (Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale”).
Altrettanto importante è l’apertura del programma di danza, che, dopo i successi di Swan Lake (2007) e Dorian Gray (2010), vede il ritorno di Matthew Bourne, regista – coreografo britannico geniale e iconoclasta. Al Teatro Alighieri, dall’8 al 12 giugno, va in scena il suo nuovo balletto, Cinderella,  ambientato nella Londra devastata dai bombardamenti aerei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Allo spettacolo, una prima italiana in esclusiva per il Ravenna Festival, hanno lavorato Lez Brotherson per le scene e i costumi, Neil Austin per le luci e Paul Groothuis per il suono, che valorizza le musiche travolgenti del grande Sergej Prokof'ev.
La novità di quest’anno è rappresentata da una sezione intitolata Scriptor in fabula, nel cui ambito alcuni scrittori italiani sono chiamati a spiegare la loro concezione di favola e a misurarsi con il genere. Comincia, il 12 giugno alla Rocca Brancaleone, Michele Mari, autore dell’acclamatissimo romanzo Rosso Floyd:  lo scrittore milanese esplora l’universo creativo dei Pink Floyd attraverso una narrazione in bilico tra il fantastico e il tenebroso. Ad accompagnarlo la vocalist jazz Rita Marcotulli alla testa di una formazione composta dal vocalist degli Almamegretta Raiz, dal sassofonista inglese Andy Sheppard e dal bassista statunitense Mark Garrison, con Michele Rabbia e l’inglese Mark Mondesir alla sezione ritmica.
Protagoniste di alcuni significativi appuntamenti del Festival sono anche la musica antica e la musica da camera:  molto attesa in quest’ambito l’esecuzione, il 28 giugno, della versione integrale delle sonate per violino di Angelo Berardi (1636 circa – 1694). Nella splendida cornice della Basilica di San Vitale Mauro Valli esegue su violoncello piccolo il repertorio del compositore di Sant’Agata Feltria, che grazie all’indubbia maestria della sua scrittura musicale produce straordinari effetti evocativi. S’ispira invece alla figura del grande matematico rinascimentale Luca Pacioli lo spettacolo multimediale De Divina Proportione (Teatro Rasi, 16 giugno), con cui Simone Sorini e David Monacchi combinano in  un unico, armonico sistema allegorico la musica sacra e quella profana, antica e contemporanea, il pensiero speculativo e le proporzioni del corpo.
Prosegue anche in questa edizione della rassegna il pluriennale progetto del Maestro Riccardo Muti sulla cosiddetta Scuola Napoletana. Al Teatro Alighieri, 24 e 26 giugno, il Maestro dirige la “sua” Orchestra Giovanile Luigi Cherubini nel melodramma di Saverio Mercadante I due Figaro su libretto di Felice Romani; ad affiancarlo il Vienna Philharmonia Choir diretto dal Maestro Walter Zeh. La regia è di Emilio Sagi, mentre scene e costumi sono stati realizzati rispettivamente da Daniel Bianco e Jesus Ruiz. Antonio Poli (il Conte di Almaviva), Asude Karayavus (la contessa), Rosa Feola (Inez), Annalisa Stroppa (Cherubino) e Mario Cassi (Figaro) sono alcuni degli interpreti di quest’opera, nata a Madrid nel 1826 come seguito ideale  delle Nozze di Figaro e del Barbiere di Siviglia, in cui Cherubino, per smascherare gli inganni di Figaro, ne assume il nome.
L’elenco completo degli eventi e le informazioni su orari e prezzi sono disponibili su www.ravennafestival.org.