Cinema
Segreti Segreti di Giuseppe Bertolucci
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Segreti segreti: cast

Sette donne (come nel titolo originale dell'ultimo, bellissimo film di John Ford, "Seven women") popolano la vicenda narrata con bravura da Giuseppe Bertolucci in "Segreti segreti", forse l'unica pellicola nostrana - assieme a "Colpire al cuore" (1983) di Gianni Amelio - ad aver affrontato il fenomeno del terrorismo in un'ottica non prevedibile e non stereotipata: si tratta di Laura, terrorista di natali altoborghesi, che ha assassinato un magistrato ed un suo compagno che non riusciva a far fuoco; Gina, l'anziana governante di lei; Maria e Rosa, madre e sorellastra del complice ucciso; Marta, madre di Laura, e Renata, amica di entrambe; Giuliana, il giudice che indaga sul duplice omicidio.
Come nel romanzo di Thornton Wilder "Il ponte di San Luis Rey", ma senza i lacciuoli dell'unità di luogo, in "Segreti segreti" le sorti di tutte finiscono per confluire in un solo, comune destino: dall'esecuzione sommaria che apre la vicenda si diparte, infatti, una sottile trama di fili che coinvolgono codesti personaggi e li fanno in qualche modo interagire, taluno salvando (è il caso della vecchia tata, la sola a scegliere la via della non compromissione) talaltro spezzando (l'imprevisto, repentino suicidio di Marta).
Vivificato da prove attoriali d'alta scuola (menzione d'onore per Lina Sastri, perfetta nel proprio difficile ruolo, e per Lea Massari, poche volte altrettanto concentrata ed intensa), sulla scorta d'una sceneggiatura che crea un esemplare continuum cronologico pur servendosi d'una struttura diacronica, "Segreti segreti" può considerarsi uno degli ultimi, grandi film prodotti dalla cinematografia indigena prima di piombare in tenebre che l'affliggono ormai da due e più lustri.