Arte
Cosmè Tura. Painting and Design in Renaissance Ferrara
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Informazioni

dal 30 gennaio al 30 maggio 2002
Isabella Stewart Gardner Museum
280 The Fenway, Boston
orario: 11-17
telefono: 011-617-5661401

L'Isabella Stewart Gardner Museum, celebre istituzione museale di Boston, ospita la prima monografia dedicata al pittore rinascimentale Cosmè Tura. L'interesse per questo autore, la cui fama è stata messa in ombra da quella di Botticelli e Leonardo, è andato aumentando negli ultimi dieci anni, con numerosi studi e ricerche. Nel 1991 il museo Poldi Pezzoli ospita a Milano una mostra sulle illustrazioni dei manoscritti ferraresi; da questa esposizione nasce un rinnovato interesse per la città di Ferrara e l'arte che qui ebbe sede nel Rinascimento e da qui si diffuse in altre corti italiane. 
Cosmè Tura viene scoperto da molti centri di cultura italiana, pure quale maestro del gusto e dello stile artistico del tempo. Nato nel 1430 circa da un calzolaio ferrarese, prese nel 1460 gli ordini minori, quando aveva già intrapreso la carriera di pittore, lavorando con regolarità alla corte di Borso D'Este. Dai documenti si evince che egli divenne ricco e godette in vita di una notevole fama, che andò scemando negli ultimi anni, tanto da farlo lamentare di esser caduto nell' oblio e ridotto in miseria in una lettera ad Ercole, successore di Borso. Il suo nome venne presto dimenticato e solo nei secoli  XVII e XVIII fu rivalutato dagli antiquari ferraresi.
Non è un caso che questa mostra sia allestita al Gardner Museum, essendo Isabella, alla fine del XIX secolo, una delle prime collezioniste dell'opera di Tura. L'esposizione offre la possibilità di osservare l'attività di Tura non solo come pittore, ma anche quale fornitore di disegni per altri pittori ed artigiani dediti a tecniche differenti:. il che rivela la sua rilevanza in fatto di gusto e stile. I motivi di Tura, infatti, si ritrovano in stucchi, marmi, miniature, terracotte, tappezzerie, ricami e metalli. Inoltre, la mostra ha l'obiettivo di informare il pubblico sulle novità tecniche riguardanti il pittore affiorate dai recenti studi. Tura usava preparare le sue opere con disegni su pannello estremamente dettagliati, tecnica che lo accomuna a Leonardo e che forse egli mutuò dalla scuola fiamminga. Fiamminga era pure una certa tecnica ad olio, che Tura utilizzò per primo in Italia, a dimostrazione delle innovazioni che il pittore seppe introdurre nell'ambiente artistico ferrarese.