Roma
Villa Doria Pamphilj - Via Aurelia Antica 183
2 ottobre 1998 - 30 giugno 1999
Catalogo a cura di Carla Benocci
Edizioni Electa
Milano, 1998
La romana Villa Doria Pamphilj è un grande complesso architettonico e naturalistico da cui emerge chiara l'impronta dei diversi contesti storici che hanno segnato il suo sviluppo.
"Il visitatore, che dal Vaticano raggiunge il Gianicolo e poi esce dall'area centrale della città storica, oltrepassando la Porta San Pancrazio, incontra ancora oggi la Villa Pamphilj. Se percepisce la vocazione religiosa del sito, esaltata dalla vicinanza alla tomba di Pietro, dai percorsi storici dei pellegrini ancora riconoscibili e dalla mole della Basilica di San Pancrazio, non può non constatare la trasformazione laica e celebrativa di fasto e di piacere impressa alla zona dai Pamphilj in età barocca ed ancora mantenuta nello sviluppo ottocentesco.
Il ritrovamento sulle pareti di Villa Vecchia di un cippo sepolcrale, riutilizzato per imprimervi l'immagine di un personaggio enigmatico collocato su di un muro affacciato sulla via Aurelia Antica come segno di protezione o di meditazione per i viandanti diretti al Vaticano, e l'esame più attento del programma costruttivo e decorativo della grande villa barocca portano a riflettere sulla contrapposizione tra la ricerca della virtù', che ha caratterizzato l'uso del luogo fino all'età moderna, e l'esaltazione del piacere', perseguito ed affermato dalla colta e potente famiglia del pontefice Innocenzo X e mai abbandonato
". (Benocci Carla, Dalla mostra al museo, da "Le virtù e i piaceri in Villa", Catalogo della Mostra, Milano, Electa, 1998).
Il percorso della Mostra intende sottolineare proprio questo duplice aspetto, virtùpiacere', e allo stesso tempo ricomporre i molteplici segni dello sviluppo secolare della Villa.
Nella prima Sala, dedicata al periodo che va dall'antichità al Medioevo, è presente il tema del sacro, l'esaltazione dell'epoca cristiana e cattolica, il culto dei morti, il tema del pellegrinaggio accostato all'analogo culto di ambito pagano, richiamato in villa dai sarcofagi riutilizzati nel Seicento nel giardino e decorati con diversi soggetti mitologici.
Nelle sale successive (B-C-D-E) si passa ai fasti dell'epoca barocca che trovano pieno compimento nella costruzione della grandiosa villa, nelle raffigurazioni dell'esedra del giardino del Teatro, nel tema dell'acqua e dei giardini, interpretato nelle diverse fontane e nei disegni architettonici, nella serie di ritratti di casa Pamphilj, nella celebrazione di personaggi illustri. E' questo il periodo in cui si affermano le arti, la musica e il teatro, ma anche i valori politici e "di buon governo" sotto l'egida del Pontefice Innocenzo X.
Nel Settecento, rappresentato nella Sala G, la Villa diventa espressione di un interesse e di un gusto per la natura: "residenza che illumina gli interni con la luce del paesaggio, quasi luce della mente, nei quadri di Paolo Anesi e nel rinnovamento di Villa Vecchia diretto da Francesco Nicoletti per svilupparsi con l'evolversi delle teorie illuministe che ispirano i celebri progetti della fine del secolo, elaborati da Francesco Bettini". (Benocci Carla, ibidem).
Ma è nell'Ottocento che la Villa acquista la moderna struttura, osservabile negli ampi spazi e nella suggestione delle opere esposte, tra cui disegni, stampe, fotografie, sculture e il modello ligneo dell'Arco dei Quattro Venti (Sala H).
Villa Doria Pamphilj assume in tal modo una nuova dimensione: da area destinata unicamente alla fruizione del verde pubblico, da godere per le attività sportive o di svago, diventa il primo museo romano dedicato ad una villa storica.
La mostra offre l'opportunità di illustrare le tematiche di questo museo, di prossima apertura, arricchendole con materiali artistici sia di proprietà comunale sia concessi da collezioni private, da musei statali e stranieri, da famiglie, prima di tutte i Doria Pamphilj.
- Guercino. 1591-1666 Capolavori da Cento e da Roma
- Omaggio a Lorenzo Lotto. I dipinti dell'Ermitage alle Gallerie dell'Accademia
- Caravaggio. Quadri dalle collezioni dei musei italiani e vaticani
- Roma al tempo di Caravaggio 1600 - 1630
- Giovanni Segantini: Light and mountains
- Leonardo da Vinci: Painter at the Court of Milan
- Leonardo. Il genio, il mito
- Il Simbolismo in Italia
- Leonardo e Michelangelo. Capolavori della grafica e studi romani
- Virgilio. Volti e Immagini del Poeta

